martedì 13 aprile 2010

La Fiera della Memoria


Ieri ho deciso di passare una domenica diversa. In barba alla giornata di pioggia continua, Io, Daniele a Loana siamo andati al Centro Fiere di Villa Potenza a visitare la Fiera Campionaria dell'Usato.

Quante le cianfrusaglie e gli oggetti presi da angoli delle soffitte! Alcuni di poco interesse, ma altri capaci di riportarmi indietro. Una signora ha provato a venderci un Commodore 64 completo di mangiacassette a 20 euro. E dire che pochi mesi fa l'ho buttato...
Quanto era meraviglioso un autentico registratore di cassa d'epoca o un'affettatrice talmente bella da incutere timore.

In tutto questo però, quello che mi ha letteralmente rapito è stato l'enorme stand dedicato al collezionismo ed al giocattolo. La fiera era enorme, ma ricordo molto più distintamente quest'ultima parte. La città di Lego ci ha emozionato al punto tale che un bambino ci guardava perplesso, sentendo dire a due adulti cose come "Io questo ce l'ho!" tutti agitati.

Arrivati da un collezionista di giocattoli ho ritrovato i Micronauti, il Gattiger e il giocattolo che più desideravo quando ero piccolo: il Daitan 3 trasformabile, il sogno di un bambino come me!
Il reparto dei trenini elettrici mi ha toccato moltissimo. Sarà anche per l'oggettiva bellezza di questi oggetti, ma ho sentito l'esigenza di comprare una locomotiva uguale a quella che avevo quando ero piccolo. Ora guardandola mi ricordo quando giocavo con il mio trenino, su un binario montato su una tavola di truciolato da mio padre, che sarebbe dovuto diventare un plastico.
Siamo usciti quasi commossi da questo spettacolo, e per cena ci siamo spizzicati un po' crostini con n'duja.

Tornando a casa ho fatto 2 riflessioni: la prima è che amo i giocattoli. Mi piacciono, non riesco a non guardarli. Forse la nostalgia aiuta, ma c'è da dire che la mia generazione, cresciuta con un certo tipo di giochi, ne rimane quindi abbastanza legata.
La seconda invece è che ho riconosciuto di essere stato un bambino molto fortunato. Ho notato di aver posseduto quasi la metà dei giocattoli più belli che stavano alla fiera. I miei genitori non mi hanno fatto mancare nulla. Ricordo benissimo il mio Galeone Playmobil e le carte false che feci per averlo.

Peccato solo che quasi tutti siano andati perduti, perchè altrimenti avrei avuto una miniera d'oro in casa...

1 commento:

Marta Irena ha detto...

E' una bellissima cosa, andare ad una fiera cosi ed ritrovarsi con una marea di emozioni e ricordi addosso, giocattoli vecchi..libri tutto e di più..ci affezioniamo alle cose d'infanzia..ci fanno ricordare i bei tempi..quando giocavamo e i pensieri non erano tanti!
eh ricordo ancora il brutto giorno in cui a mia madre prese la voglia di ripulire la soffitta, buttando via metà della nostra infanzia...mmm che tempi.