lunedì 11 maggio 2009

Un pollo che ha perso la testa?


Sabato sera, dopo una cena all'Old Wild West di Ancona, ho scambiato 2 chiacchiere di fronte ad un frappè con Daniele e Loana (ma mando un saluto a Fabio che era con noi durante la cena ma che ci ha dovuto abbandonare per raggiungere Jesi) e nella conversazione-cazzata si è toccato un argomento che gira sul web ormai da qualche anno: la storia del pollo Mike.

Mike era un pollo vissuto nel 1945.
Nel giorno della "condanna a pranzo" il contadino non eseguì un taglio corretto e la testa venne asportata non completamente. La conseguenza fu che il volatile continuò a vivere per ben 18 mesi, nutrito con una siringa, e il proprietario pare che ne trasse parecchio vantaggio monetario esibendolo in giro. Morì per via di un'ostruzione di muco che lo fece soffocare.

Se andate QUI potete ammirare il suo sito ufficiale (in inglese) che oltre a raccontare la sua bizzarra storia pubblicizza il Mike's Festival a lui dedicato, con tanto di sezione dedicata all'acquisto dei gadget. QUI potete leggere una delle versioni (forse la prima?) in italiano della storia. Sufficientemente dettagliata da evitare di riscriverla. Potete leggere una versione simile anche nel blog di Danielone.

Dopo la chiacchierata di sabato mi sono messo a fare un po' di ricerche su web (ok ok.. non avevo un cazzo da fare..) ed ho trovato un po' di informazioni curiose. Su Wikipedia dicono testualmente una cosa che per me mette in dubbio la veridicità della storia sbandierata da alcuni:

La storia, considerata da molti una bufala, avrebbe avuto una conferma quando il proprietario Mr. Olsen lo portò all'Università dello Utah a Salt Lake City per verifiche. La stessa università, però, interrogata in merito, ha dichiarato di non avere alcun documento in proposito.


Questa frase già potrebbe avere un certo peso... non tanto perchè rende questa storia falsa, ma se non altro non necessariamente veritiera.
Ho trovato poi questo scritto di Giorgio Castiglioni dal quale pubblico questo estratto (ma leggetevi tutto per dovere di cronaca):

Per accreditare maggiormente lo straordinario avvenimento, si racconta che Mike fu esaminato anche dagli esperti di un’università, la University of Utah. Ho quindi interpellato tale istituto per sapere se a loro risultava qualcosa sulla curiosa vicenda e se poteva esserci almeno qualche riferimento reale che, magari per qualche esagerazione o erronea interpretazione, poteva aver dato origine alla buffa storia del pollo senza testa.
“Quel che in breve posso rispondere è: non lo so” mi ha risposto Lee Siegel, addetto alle relazioni pubbliche della University of Utah per l’ambito scientifico “Non sono mai riuscito a trovare nessuno alla nostra clinica che ne sapesse qualcosa, né ci è riuscito il dipartimento di pubbliche relazioni della clinica stessa. In ogni caso, dal 1945 di tempo ne è passato parecchio e così, se fosse vero, chiunque avesse avuto a che farci non sarebbe più lì da un bel pezzo”.
“Vera o no” conclude Siegel “è una storia divertente”.


Che dire? Una storia decisamente difficile da credere.
Può essere probabile un "riflesso" del corpo post morte di alcuni minuti, ma un lasso di tempo di 18 mesi mi sembra un po' eccessivo (poi la morte per soffocamento fa pensare che il pollo avrebbe potuto vivere anche di più). Le cosiddette "prove" non mi sembrano avere tutto questo valore. Si tratta di dettagli della storia, date, nomi e presunti referti che non sono dimostrati. Le stesse foto non si trovano a risoluzione molto elevata, e se sono più grandi di quella che vi ho mostrato hanno comunque una compressione JPG eccessiva.

Tuttavia a rendere più credibile questo fatto ci sono dei rimandi a pubblicazioni su magazine come Time e Life, oltre alla pubblicazione sul Guinnes dei Primati.

Sarà vero? In ogni caso è una storia surreale, che dimostra ancora una volta quanto un evento poco chiaro possa essere amplificato dalla rete (ed il fatto che ne parlo anche io ne è una ulteriore prova). Anche la presenza di un festival con tanto di gadget già potrebbe in qualche maniera essere un modo per specularci...

Poi chissà... magari adesso mi giro e dietro di me vedo un pollo senza testa che cerca di beccare per terra...

1 commento:

Marta Irena ha detto...

Piuttosto inquietante come storia questa di Mike.