martedì 19 maggio 2009

Hamburger di pollo e uova sode

Capisco che chi conosce il tipo della mia presenza nella rete possa trovarsi un po' destabilizzato dall'argomento di alcuni post. Specie se arriva al mio blog dopo essere passati per il mio sito personale.

Pensate che bello se io avessi un vero studio grafico ben avviato, e dopo il colloquio col mio cliente, sentendolo dire "Ora la saluto, si è fatto tardi è devo correre a cena (ho una visione molto realistica del lavoro)" io gli dicessi "Ma non si preoccupi, può mangiare qua! Facciamo anche questo servizio!"
Ed ecco sbucare quasi dal nulla camerieri che apparecchiano la sala riunioni, io che mi vesto rapidamente da chef e mi accingo ad armeggiare con coltelli e padelle, non senza l'immacabile sorriso con lo scintillio del dente.
Beh, se non altro sarebbe un idea originale...

Ma bando alle ciance... la ricetta che vi propongo questa sera è un'hamburger "leggero" perchè composto da petto di pollo e uova sode, come recita il titolo, che vidi qualche settimana fa in una puntata di I Menù di Gianluca con Gianluca Nosari, sul canale satellitare Alice, e che stasera ho provato a rifare.

Tanto per cominciare vi serve:

- 400 grammi di petto pollo;
- 4 uova sode;
- 2 cucchiai di pangrattato;
- 1 bicchierino di olio d'oliva;
- prezzemolo;
- sale e pepe.

La prima cosa da fare è lessare le uova.
Dopodichè preparate il pollo per metterlo nel mixer. Meglio tagliarlo a piccoli pezzi per facilitare la lama e al tempo stesso non tenerlo in movimento troppo a lungo: è più piacevole vedere un composto "irregolare" piuttosto che uno liscio.
Aggiugete quindi nel mixer tutti gli altri ingredienti, eccetto l'olio.
O meglio... potete anche metterlo subito, ma io preferisco azionare il mixer e versarlo a filo, in modo che si amalgami meglio. L'olio è il legante dell'intero composto, quindi non limitatevi a metterne un semplice filo.

Una volta finito, otterrete un composto lavorabile, e probabilmente un po' unto. Per fare le polpette sarebbe il caso che usaste uno stampino. Vengono più regolari.
Poggiatele su un tagliere di plastica come ho fatto io e non mettele su piatti concavi e assolutamente non una sopra l'altra.


Ora non ci resta che cuocerle. La natura del composto è quella di rompersi drammaticamente, essendo molto morbido, quindi usate una paletta piatta per raccoglierle dal tagliere e poggiatele delicatamente sulla padella (non mettete olio) o sulla griglia.
Io ho optato per la griglia per paura che le fessure mi impedissero di girarle.
Questo è il risultato finale.


A me personalmente sono piaciute.
Non è ricetta dal sapore speciale (avrò poco sale?), ma di certo sono una cosa diversa da fare e molto semplice (a patto di avere un mixer in casa).
Vi suggerirei di aggiungere un paio di cucchiai di parmigiano al composto. Non l'ho provato, ma di sicuro le renderebbe più saporite.

3 commenti:

Marta Irena ha detto...

Per l'occasione ho rispolverato il libro dove annoto le ricette..
a proposito, mi sono annotata anche le altre squisitezze delle quali hai postato le ricette, complimenti sei riuscito a renderle alla perfezione ed in modo molto semplice a differenza di altri che, forse sperando di spiegare al meglio, si dilungano complicando così le idee a chi legge e vuole riprodurre la stessa ricetta :)

Anonimo ha detto...

Ricetta presa, vediamo ...gallina del brodo aggiunto un trito di aglio e un po' del suo brodo cotta su padella aderente

Anonimo ha detto...

non aderente volevo dire